di Alba, cittadina consapevole
Provate ad ascoltare in questi giorni un qualsiasi notiziario sulle reti più seguite, vi accorgerete, se prestate un po’ di attenzione, che siamo in un mondo molto, molto pericoloso e che i nostri capi di governo si stanno dando molto da fare per fermare il terrorismo internazionale.
Poi, provate a domandare a qualcuno se si sente minacciato dal terrorismo e se condivide le applicazioni restrittive dei nostri governi. Vi risponderà sì ad entrambe le domande.
Paura e desiderio di sicurezza ci sono entrate nel sangue. Il lavaggio del cervello ha funzionato. Il nostro nemico è colui che venera un altro Dio e per quel Dio è disposto a farsi saltare in aria…forse un po’ semplificato ma non molto distante da ciò che pensa l’uomo della strada. Risposte più articolate arrivano al massimo a parlare di interessi economici.
Anche Obama è molto preoccupato. I discorsi di questi giorni non sono molto dissimili da quelli di Bush: LOTTA, DISTRUGGERE,ANNIENTARE,SCONFIGGERE,GUERRA. Mi viene da pensare che il povero Obama debba dare un colpo al cerchio e uno alla botte…Comunque questo sistema non funziona, non ha funzionato finora e non funzionerà mai! Questi comportamenti rinforzano le ostilità tra persone ed esasperano i conflitti!
Ci sarà quindi un motivo “altro”? Io infatti penso che ciò che si sta cercando di arginare non sia il terrorismo ma il risentimento dei cittadini. A ben pensarci: mettiamo gli scanner agli aeroporti, ma sono forse gli aerei gli unici luoghi pericolosi? E i mercati? Gli hotel? Gli stadi? I luoghi di culto? E quanti altri?
Di fatto quello che realmente accade è una progressiva restrizione delle nostre libertà che sommata alle ormai decine e decine di limitazioni che subiamo ogni giorno, ci rende e ci renderà la vita sempre meno piacevole. I nostri spazi,i luoghi, si fanno minacciosi, limitati, ostili, pericolosi. L’urbanizzazione subisce modifiche sulla base delle restrizioni, ogni cosa perde la sua naturale fruibilità e ci costringe a frequentare luoghi prestabiliti, di consumo e…super controllati, in una perfetta visione panottica, ovvero: pochi controllano molti.
Dopo tutto stanno aumentando povertà, differenze sociali. In buona sostanza pochi ricchi sempre più
ricchi, e molti, moltissimi poveri sempre più poveri. Dovranno pur difendersi no? Siamo noi controllati da loro! E invece dovrebbe essere il contrario….in tanti a controllare i pochi che ci governano!
Di recente ho anche letto che i ricchi “globali” sono 358, potrebbero stare tutti in un cinema parrocchiale… ma credo non abbiano neppure la necessità di riunirsi…chissà perché ho pensato al cinema…ehehe…heheheh… chi ha visto l’ultimo film di Tarantino?
