di Antigone
Si, la commistione è la principale responsabile del “disastro.” Sono state ben confuse le carte, tanto che ridistribuirle sembra impossibile.
Tuttavia non riesco a farmene una ragione. Come donna, la necessità di “prendermi cura” prevale su tutto il resto. Per prendersi cura e riordinare, occorre ristabilire priorità, tornare all’origine delle questioni, trovare i luoghi dove riporre ciò che è secondario, avere il coraggio di gettare nel fuoco il superfluo, ritrovare il posto dell’Etica e della Politica.
Questa domanda mi perseguita da molto tempo: come convincere le persone ad essere consapevoli e ad avere un comportamento etico?
Non sono la prima a porsi la questione, il tema è interessante e vorrei condividere con voi alcune riflessioni. E’ abbastanza scontato che non possa farlo una dottrina politica o la chiesa: abbiamo già sperimentato che le grandi narrazioni dall’alto fanno più danni della bomba atomica. Il marxismo e la chiesa in effetti hanno scatenato controffensive di proporzioni colossali: mare in cui stiamo nuotando, senza vedere terra.
Così il mercato si è impossessato delle nostre vite, ed ora pretende anche di farci la morale. Prendiamo ad esempio il film AVATAR che in modo così sfacciato ci mette davanti alle nostre malefatte, ma che altro non è che un prodotto del mercato. Quella storia è la nuova grande narrazione, che si sfilaccia e si accartoccia su se stessa proprio perché “prodotto” svuotato del significato simbolico di cui l’umanità dovrebbe nutrirsi per alimentare doti evolutive. Durante la visione, mi domandavo quante persone fossero in grado comprenderlo nella sua sfacciataggine. Non aiuta la visione del mondo divisa in buoni e cattivi, bene e male se non è sostenuta anche dalla simbologia. Come nelle fiabe no?
Lo so che questo non è il luogo della filosofia (anche se fatico ormai a stabilire i confini). Volevo però con questo sottolineare quanto un lavoro di “micropolitica”svolta dai cittadini sia l’unico mezzo a disposizione per un agire positivo, mettendo così in atto le trasformazioni. Questo è anche il solo sistema veramente democratico, perché si avvale della diffusione delle idee e dei sistemi togliendo loro il peso delle ideologie e dell’appiattimento del pensiero unico.
Il cambiamento avverrà, non possiamo sapere quando e in che modo. Verrà anche il momento in cui dovremo fare i conti con gli ostacoli che un governo sempre più centralizzato e globale ci porrà davanti al cammino e allora dovremo essere tutti un po’ Antigone, che disubbidì a leggi ingiuste…
